Carlo Quattrucci

Il nonno: Carlo Moreschi

Cermenate 28 febbraio 1876 | Pavia 24 maggio 1921

Nasce a Cermenate, in provincia di Como, il 28 febbraio 1876, da Nicola e da Luigia dei marchesi Gaggi-Cocquio.

Nel 1894 s'iscrive alla facoltà di medicina di Pavia.
Dopo la laurea, conseguita nel 1900, diventa assistente alla cattedra di patologia medica dimostrativa nell'istituto diretto da Luigi Devoto, compiendo numerosi studi di carattere clinico. Insieme a lui fonda, nel 1901, la rivista Il Lavoro.
Nel 1904 si reca in Germania per perfezionarsi nell'istituto d'igiene di Konigsberg.
Nel 1906 consegue l'abilitazione alla libera docenza in patologia medica dimostrativa all'Università di Pavia. In questo periodo si fidanza con una giovane berlinese, Carlotta Muhsam, che sposa nel 1909 e dalla quale avrà due figlie (Silvia, mamma di Carlo, e Elsa).
Durante gli anni trascorsi in Germania l'attenzione di Moreschi si concenta soprattutto sull'immunologia.
Nell'estate del 1907 pubblica uno studio che precedette le ricerche di Robin Coombs sulla agglutinazione dei globuli rossi. Lo stesso Coombs, nel 1945, avrebbe ricordato le ricerche di Moreschi e il test dell'antiemoglobina avrebbe quindi assunto il nome di test di Moreschi Coombs.

I lavori di Moreschi, inoltre, precorsero gli studi che portarono August von Wassermann alla sierodiagnosi della sifilide.
Tra il 1909 e il 1910, con Devoto, compiono studi sulla patogenesi della febbre.
Presta servizio come medico militare, durante la prima guerra mondiale, compiendo ricerche sull'ittero causato dalla spirocheta che colpiva i soldati.
Nel 1916 è incaricato a Sassari dell'insegnamento della clinica e patologia medica e nel 1920 ottiene la cattedra di clinica medica a Messina.
Nel 1921, mentre si trova a Pavia, è colpito da una gravissima forma di vaiolo emorragico, contratto probabilmente a Messina durante l'esercizio della sua professione. Muore il 24 maggio, nel 'sequestro' di S. Carlo, il reparto di isolamento municipale gestito dall'ospedale S. Matteo, assistito dall'amico Emilio Veratti.
Ancora oggi esiste un premio a lui intitolato presso l'Università di Pavia.
A Cermenate (Co), luogo di residenza della famiglia, gli sono state intitolate una strada e la locale sezione dell'AVIS. C'è inoltre un suo busto bronzeo in Municipio.
Carlo Moreschi si dedicò anche alla pittura.
Qui sotto due suoi dipinti.

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