Novembre 15, 1969In testi critici, dai cataloghi, 1969
Testi critici

Elio Mercuri | Prefazione al catalogo

di Elio Mercuri
Galleria "Il Punto" | Catania
15-30 novembre 1969


Carlo Quattrucci è un pittore sempre più negli anni preso da un suo bisogno di intervento nella realtà della storia; in modo onesto e misurato, come sforzo di verità. Ha però conservato immutata la sua passione più profonda, per la natura e tutte le sue meraviglie, dal ciottolo alla foglia, per le sue piante e animali. Paesaggi e marine vissuti nell’abbandono di una visione felice, nella partecipazione commossa a quella che resta la più vera delle nostre possibilità di bellezza. Non è oblio della vita, è certezza di un’ora immutabile, di una natura eterna; di come tutto ciò non sia fuori dalla storia; ma in noi parte indistruttibile della realtà. Meditazione, o struggente malia fermata nella emozione dell’occhio; attesa di ritrovare la nuova dimensione della nostra esistenza il tempo di incontri veri, sogni e visioni, di rapporti sicuri con la terra il mare il cielo che sono là; e non ci hanno abbandonato a pegno di un sodalizio umano più pieno e libero. Immagini risolte con pochi tratti, nella loro estrema essenzialità di un’innocenza poetica che è pur sempre amore nella assoluta certezza dell’universo e della natura.