Testi critici
Renato Guttuso | Prefazione al catalogo
di Renato Guttuso
Prefazione alla mostra personale
galleria "Casa d'Arte"
Lucca 22 marzo | 6 aprile 1969
Quattrucci ha una virtù che difficilmente potrà essere negata dai vari preconcetti teorico-critici oggi dominanti: il senso del rapporto tra segno e immagine, la capacità di dominare questo rapporto in modo che l’equilibrio tra mezzo tecnico e visione sia costantemente conservato, al servizio del risultato poetico. Le pitture e i disegni di Quattrucci (e sin dalle sue prime prove) hanno sempre rivelato tale interna unità, che ritroviamo, forse ad un grado ancor più alto di fusione in una riuscitissima serie di litografie.
Il mondo poetico di Quattrucci è complesso: la coscienza, un sentimento tragico della vita e una istintiva inclinazione lirica coesistono in lui.
Un ramo di fiori gialli o il contorcersi di rami, radici, liane, l’irradiarsi delle foglie aguzze del cactus e il gonfiore della pianta tropicale si alternano in una discreta indicazione della dialettica della natura!